TRANSIPEG POLVERE 20 BUSTE 5,9 gr
Scatola da 20 Buste
“TRANSIPEG Bustine” si usa per trattare la stipsi negli adulti.
Composizione
Principi attivi : Macrogol 3350.
Eccipienti : Sodio cloruro, sodio solfato anidro (E514), potassio cloruro (E508), sodio idrogenocarbonato (E500), aspartame (E951), acesulfame potassico (E950), aroma limone sintetico (contenente maltodestrine, saccarosio, aroma limone, gomma arabica (E414), lecitina (E322) e silicone diossido (E551)).
FARMACO RITIRATO DAL COMMERCIO
Trattamento sintomatico della stipsi negli adulti.
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto; gravi disturbi infiammatori intestinali (come colite ulcerosa e morbo di Crohn) e megacolon tossico; perforazione/rischio di perforazione; ileo o sospetta ostruzione intestinale, stenosi sintomatica; sintomi dolorosi addominali da causa indeterminata; fenilchetonuria.
La posologia e’ da 1 a 2 bustine al giorno in un’unica somministrazione, da assumere preferibilmente la mattina. Il contenuto di ogni bustina deve essere disciolto in 100 ml d’acqua, ossia l’equivalente di un bicchiere d’acqua. Il liquido deve essere assunto poco tempo dopo la ricostituzione. L’effetto del medicinale comincia ad evidenziarsi tra le 24 e le 48 ore dopo l’assunzione. Non e’ necessaria alcuna variazione della posologia per il trattamento dei pazienti con funzionalita’ renale alterata e dei pazienti anziani. Il trattamento deve essere assunto per il piu’ breve periodo possibile.
Il trattamento della stipsi: e’ solo un mezzo che aiuta il paziente a rispettare le norme igieniche e la dieta (aumentata assunzione di liquidi e fibre vegetali; consigli riguardanti l’attivita’ fisica e la riabilitazione alla defecazione). I pazienti che utilizzano questo farmaco per la prima volta, se non notano miglioramento della sintomatologia dopo due settimane di trattamento, devono richiedere consiglio del medico. Il prodotto contiene una fonte di fenilalanina e quindi puo’ essere pericoloso per le persone affette da fenilchetonuria. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Il farmaco contiene polietilenglicole. Alcune rare manifestazioni allergiche e casi veramente eccezionali di reazioni anafilattiche sono stati descritti solamente con la somministrazione di alte dosi di polietilenglicole nella fase preparatoria di esami diagnostici al colon. I pazienti in dieta iposodica (insufficienza cardiaca, ipertensione ecc.) devono tenere in considerazione il contenuto di sodio (290 mg per bustina). Questo medicinale contiene 1 mmol (40 mg per bustina) di potassio per dose. Di cio’ si deve tener conto da parte dei pazienti con ridotta funzionalita’ renale o che seguono una dieta a regime di potassio controllato.
L’insieme dei dati disponibili dagli studi clinici e l’esperienza clinica hanno dimostrato l’assenza di interazioni clinicamente rilevanti fra il farmaco e altri medicinali.
Patologie gastrointestinali: una lieve diarrea e feci liquide sono effetti indesiderati molto comuni (>1/10), in particolare se il dosaggio e’ troppo elevato. Questi effetti di solito scompaiono entro 24-48 ore dalla sospensione del trattamento. Il trattamento puo’ quindi essere ripreso a dosaggio piu’ basso. In studi clinici controllati con il farmaco 5,9 g, fino al 40% dei pazienti ha riportato almeno una volta un episodio di diarrea o di feci liquide. Anche dolore addominale e gonfiore sono reazioni avverse comuni (>= 1/100 – <1/10), particolarmente in soggetti affetti da sindrome del colon irritabile. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: sono stati riportati casi molto rari (<1/10.000) di reazioni anafilattiche e allergiche come orticaria, eruzione, prurito o edema. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Non sono disponibili dati clinici su donne in gravidanza esposte a Macrogol 3350. Gli studi sugli animali non hanno evidenziato effetti teratogenici. Pertanto, considerando l’assenza di assorbimento di Macrogol 3350, quando necessario l’uso del medicinale 5,9 g in donne in gravidanza puo’ essere preso in considerazione. Non vi sono dati nella donna riguardanti l’escrezione del Macrogol 3350 nel latte. Tuttavia, poiche’ il Macrogol 3350 e’ scarsamente assorbito, la prescrizione del prodotto 5,9 g alle donne che allattano puo’ essere presa in considerazione quando necessario.
Scadenza e conservazione
La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.
Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione e/o nei casi ove previsto, attenersi alla validità espressa dopo la prima apertura della confezione.
Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
NOTE:
Questa scheda è stata redatta utilizzando informazioni fornite dalla ditta produttrice alla Banca Dati Farmaci dell’AIFA.
Le informazioni riportate nelle schede non sostituiscono un’indicazione terapeutica di un medico a cui consigliamo sempre di far riferimento in casi di assunzione di altri Farmaci, di gravi problemi di salute, in caso di gravidanza, in età avanzata oppure di somministrazione ad un bambino.
Farmacia Fatigato informa che il packaging dei prodotti è suscettibile a periodici rinnovamenti da parte delle case farmaceutiche, pertanto la foto raffigurante i singoli prodotti potrebbe essere diversa da quella attualmente in commercio da parte della casa farmaceutica.
Codice AIC: 033098031
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